“We are the world” : 35 anni e non sentirli

35 anni e non sentirli: “We are the world” ha fatto la storia e ogni giorno continua a rimarcare la propria orma nel panorama musicale.

We are the world

Era il 7 marzo 1985 quando le radio iniziarono a suonare “Noi siamo il mondo”.

Il richiamo di 45 artisti, a persone d’ogni dove, a scovare e far proprio un messaggio intriso tra le note di quel brano, un messaggio universale e, per certi versi, senza tempo: “Aiutiamo l’Africa”, “Aiutiamo l’Etiopia”.

La desolazione di un Paese affamato, ricolmato, per quanto possibile, da stelle come Bruce Springsteen, Tina Turner, Stevie Wonder, Bob Dylan. E poi lui: Michael Jackson, che con Lionel Richie scrisse quelle parole destinate a fare di una canzone un appello di solidarietà al mondo intero.

100 milioni di dollari raccolti e interamente devoluti all’Africa, 20 milioni di copie vendute, 4 Grammy. Sono i numeri che, senza dover aggiungere altro, lasciano trasparire l’essenza di quella che sembrerebbe una canzone come tante.

Notte del 28 gennaio 1985. Tra intraprendenza, talento e un pizzico di mistero, appena dopo la serata degli “American Music Awards” a Los Angeles, i 45 artisti prestarono la propria voce affinché si fondessero in un’unica nota di speranza. Ciascuno di loro, nella propria misura, volle dire: “Io ci sono”.

E’ qui che “We are the world” si rende attuale come non mai, continuando a rimanere giovane compleanno dopo compleanno. Ognuno come può, dove può, deve sentire riecheggiare quel richiamo a fare qualcosa, ad agire… anche se a ricordarcelo non è più la voce di Michael Jackson.

Per testo e traduzione dai un’occhiata qui:

http://testicanzoni.mtv.it/testi-U.S.A.-for-Africa_50949/traduzione-We-Are-the-World-2956598

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