Torino, coda nelle farmacie

Le ultime settimane costituiscono un periodo di crisi molto particolare per il nostro paese. L’emergenza Coronavirus ha messo quasi del tutto in ginocchio il nostro paese. Il governo, a discapito dell’economia statale, cerca in tutti i modi di arginarne la propagazione. Tra le innumerevoli particolarità e novità emerse in questi ultimi giorni c’è anche la coda nelle farmacie. Sono moltissime le attività prese d’assalto dai cittadini in fase di epidemia, probabilmente per l’acquisto di mascherine, di disinfettanti o per la richiesta di informazioni sul nuovo Coronavirus. La coda nelle farmacie rischia di impedire a clienti con necessità ben più urgenti di rifornirsi dei medicinali di cui necessitano.

A Como, stando a laprovinciadicomo.it, i medicinali salvavita (di poca efficacia contro il virus) sono andati a ruba in poco tempo e tutt’ora nelle farmacie di paese troviamo lunghe code.

Ma per vedere le code nelle farmacie non dobbiamo andare lontano anche a Torino, in questi giorni, farmacie e parafarmacie sono prese d’assalto, perchè?

© Giulio Pavesi – The Open Journal

Il motivo delle code Torinesi si deve soprattutto alle misure di prevenzione messe in atto dal governo nel DPCM dell’8 marzo: tra gli avventori di un locale deve esistere la distanza di sicurezza di 1 metro. Le farmacie torinesi si impegnano a far rispettare questa distanza a tutti gli avventori, facendo entrare le persone poco alla volta. Dobbiamo aggiungere anche, come detto in precedenza, il desiderio maggiore di acquistare materiale igienico di prevenzione (disinfettanti, mascherine ecc) da parte dei cittadini, che procura alle farmacie sempre più avventori.

Ricordiamo ai lettori che acquistare Antibiotici o farmaci salvavita è di nulla efficacia contro il nuovo Coronavirus. Per evitare il contagio possiamo solamente cercare di attuare nella nostra vita quotidiana alcune misure preventive che trovi indicate qui, nel nostro articolo dedicato.

Amuchina fai da te

E’ possibile inoltre, piuttosto di fare una lunga coda in farmacia, creare nella propria abitazione una dose di disinfettante antibaterico/antivirale a base di alcool. La ricetta ufficiale dell”amuchina” è stata infatti rivelata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ecco un video illustrativo: