Sonny, tra Trap e produzioni. L’era della musica elettronica.

Rapper e produttore di musica elettronica classe ’98 di Castagnole Delle Lanze (AT). Da sempre appassionato a questo mondo che da poco ha trasformato in qualcosa di un po’ più “serio”, dando vita ad un personaggio capace di navigare perfettamente nelle infinite acque de mondo dell’ Electronic Music.

Gabriele Iacono, in arte: Sonny.

  • La Trap music , è un genere abbastanza complicato perché spesso malvisto da altre categorie di musicisti, tu come ti vivi questa sorta di “Discriminazione” ?

“Esistono tanti tipi di Trap, diciamo che la grossa differenza è che per poterla suonare non devi saper per forza imbracciare uno strumento musicale e questo può indispettire alle volte. E’ comunque importante saper riconoscere che ogni periodo storico ha un genere musicale predominante, da un po’ di anni la musica elettronica sta spopolando ed è giusto cavalcare l’onda.”

  • Come e quando hai iniziato a produrre musica? E quali sono le tue influenze?

“All’età di circa 10/11 anni avevo già il mio primo Computer con installato FL STUDIO (il programma che utilizzo per produrre) ed ho iniziato a lavorare sulle prime basi hip-hop classiche, nonostante non fosse il genere che preferivo. A dire il vero ero inclinato molto di più su generi come il metal , la dubstep o il reggae prima di introdurmi a pieno nella musica che faccio ora.”

  • Darko'(s)Hit è il tuo ultimo lavoro in studio, presentacelo!

“E’ uscito durante la quarantena corrente, quindi è stato un po’ una roulette russa. Non sapevo quanta gente l’avrebbe ascoltato visto che, secondo me, in questo periodo le persone non stanno ascoltando troppa musica. Per essere un esordio è andato davvero molto bene, quello che gioca a mio vantaggio è che io faccio comunque musica da tanto tempo ma ho lo stesso deciso di uscire allo scoperto solo dopo aver avuto un prodotto che mi convincesse e Darko'(s)Hit è la mia creazione.”

Album reperibile su tutte le piattaforme per la riproduzione multimediale (Spotify, Youtube, Amazon music, Google Play Musica, Deezer, Soundcloud ecc).

  • Abbiamo riscontrato diverse curiosità all’interno di ogni tuo pezzo , cosa ti caratterizza musicalmente?

“Quando metto mano ad una canzone cerco sempre di lasciare qualche traccia del mio passaggio, come ad esempio il fatto di rallentare il tema principale come conclusione del brano. Mi piace anche molto dare titoli senza un vero e proprio significato per lasciare più libertà di interpretazione all’ascoltatore. Non sto tanto agli standard della produzione, di solito quello che piace al mio orecchio tento di trasformarlo in musica.”

  • Oltre ai brani cantati sei molto bravo con le produzioni strumentali, c’è differenza di composizione tra una produzione ed una canzone cantata?

Io penso che nell’ambito della produzione io riesca ad esprimermi meglio, invece quando scrivo una traccia Rap è il mio ego che parla per me mentre io mi sento pienamente me stesso quando compongo un brano strumentale.

  • Hai dei consigli per chi inizia ad intraprendere il tuo percorso ?

“L’importante e non seguire falsi miti, il mondo è saturo di artisti che fanno una gran fatica a portare avanti la loro strada e a sorreggere la loro passione, non tentate di inseguirli. La vittoria sta nell’originalità della creazione, in questo periodo storico tirare fuori qualcosa di fresco è la chiave per iniziare ad essere ascoltati.”

– Sonny 26/4/2020


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