Scuole chiuse fino al 9 giugno. E’ una fake news!

Gira da qualche ora una foto su Whatsapp che citerebbe un articolo del Corriere della Sera della giornalista italiana Gianna Fregonara, in cui si dice: “Coronavirus e scuole chiuse: la proroga in tutta Italia fino al 9 giugno, Conte dice sì”. Eccola

Si grida subito alla fakenews! Guardando sul sito del Corriere della Sera si vede infatti un articolo molto simile dell’11 marzo 2020. Nell’articolo si parla della chiusura, ordinata dal governo, di tutte le scuole di ordine e grado fino al 3 aprile. Guardando entrambi con occhio attento si noterebbe, oltre alla somiglianza del titolo, anche la stessa immagine in evidenza e la stessa autrice… tutte coincidenze?

Ricercando poi il sedicente comunicato non si trova nulla, in nessun angolo del web. L’allarme fake news si è rivelato autentico e veritiero. Inoltre, nessun comunicato ufficiale sul sito del governo ne parlerebbe fin’ora. Vi esortiamo dunque a non credere alle fake news e ad evitare di condividerle! Per riconoscere se una notizia è valida basta molto spesso googolarla o ricercare il titolo con l’aggiunta di “bufala” o “fake news”, noteremo subito, nel caso, dei siti online che smascherano il tranello.

Com’è stato possibile modificare il titolo dell’articolo?

E’ stato molto semplice. Utilizzando la versione dextop di Google Chrome è possibile infatti modificare, dopo aver schiacciato tasto destro –> ispeziona, la sorgente html di una pagina web, alterando il contenuto che visualizziamo sullo schermo (e non ovviamente quello online, altrimenti staremmo hackerando). E’ bastato fare una foto con il cellulare alla videata per trasmettere una fake news pericolosa, distorsiva della realtà… a quale scopo? Ci chiediamo e probabilmente rimaniamo senza risposta.

Per mostrarvi la semplicità del trucco ho provato anche io a modificare un’immagine, inserendo un titolo poco plausibile. Eccola.

Speriamo che con questo articolo si capisca quanto sia facile creare una fake news e quanto siano diffuse. Quello della bufale è un vero proprio mercato online (ve lo potremo illustrare in qualche articolo successivo), state attenti!

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