Ristorazione vs Coronavirus: l’intervista a Enrico Crippa e al team de “La Piola”

Tegami sfrigolanti, coltelli ritmati, aromi volteggianti e l’amore per il gusto della tradizione afferrabile tra le dita.

E’ la cucina di Enrico Crippa e del team “La Piola” ad averci permesso di assaporare tutto questo, riga dopo riga, in un’intervista.

Il ristorante “La Piola” sorge ad Alba, immersa tra le Langhe, terra di sapori e materie prime d’eccellenza, dove una tavola imbandita di prelibatezze e un buon calice di vino possono davvero definire la felicità.

Ma cos’è un’osteria, questo significa “piola”, senza le risate, la convivialità, i bei momenti da gustare in compagnia?

Attimi così sembrano irraggiungibili al tempo del Coronavirus, ma “La Piola”, grazie al suo servizio di delivery, tenta in qualche modo di riproporre le magia di un piatto e l’atmosfera elettrizzante di una cucina sulle tavole delle nostre case…rendendo più che mai l’idea dello stare insieme, in famiglia, gustando morso dopo morso il sapore della tradizione.

l’insalata russa, il vitello tonnato e altri antipasti

Come nasce, in questo periodo di grande emergenza per il Paese, il vostro servizio di delivery a domicilio? Abbiamo fatto seguito alla richiesta di tanti amici e clienti che, data ovviamente la situazione, non potevano venirci a trovare. Per questo ci siamo messi all’opera per proporre i piatti classici de “La Piola” da poter consegnare a casa.

In cosa consiste tale servizio e come è possibile fare le ordinazioni?Come già detto abbiamo selezionato una serie di preparazioni classiche della nostra proposta, come l’insalata russa o gli agnolotti del plin al sugo d’arrosto. Il menu è consultabile sul nostro sito o sulle nostre pagine social e le ordinazioni sono telefoniche al 0173442800 dalle 10 alle 18 tutti i giorni.

gli agnolotti del plin al sugo d’arrosto

Qual è il ritorno che state percependo da parte dei vostri clienti? Il ritorno è notevole e di successo, abbiamo avuto numerosi feedback sia privati sia sui nostri social e la voce si è sparsa. C’è stata una buonissima richiesta, anche di regali per una cena a domicilio e non solo sul territorio di Alba: stiamo consegnando anche a Bra, Cherasco, Canale, Neive, Treiso e altri comuni del circondario.

La situazione attuale vi preoccupa? Non è una situazione a cui eravamo abituati, ci preoccupa come preoccupa tutti. Noi vogliamo guardare avanti, essere positivi e farci trovare pronti a una ripartenza più ampia.

Quali modifiche apporterete (se ce ne sono) al vostro ristorante e ai vostri servizi, in caso di riapertura? E’ difficile dirlo ora senza linee guida e informazioni adeguate: aspettiamo i prossimi decreti dove immaginiamo ci saranno informazioni dettagliate per il nostro settore.

il bonet

Articolo a cura di Eliana Victoria Davila

Intervista di Giulio Pavesi

Per addentrarti ancor di più nel mondo della cucina, dai un’occhiata http://www.lapiola-alba.it/

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