L’arte stupisce al tempo del Coronavirus: Raffaello

In un frangente di tempo in cui mascherine e gel sembrano essere la preoccupazione più grande, l’arte stupisce e ci suggerisce di andare oltre.

l’arte stupisce e ci suggerisce di andare oltre.

<<Eccellente e grazioso>>. Così Giorgio Vasari descrive Raffaello.

Con oltre duecento opere, l’artista rinascimentale incombe dal 5 marzo in quella che è la mostra più grande mai organizzata alle Scuderie del Quirinale.

Tra il metro di distanza obbligatorio tra un visitatore e l’altro per attendere all’ingresso e entrate contingentate, Raffaello Sanzio si impone: tela dopo tela, tavola dopo tavola, ci guida in un percorso  in flashback per rivivere una genialità ineguagliabile.

Al di là delle adottate misure anticoronavirus…visitatori: uomini desiderosi di addentrarsi e perdersi, anche solo per un’ora, in un luogo lontano da quello che è il mondo, dove chi stupisce è ancora il “bello”, l’arte.

In seguito alle ultime disposizioni dell’8 marzo, le Scuderie si sono viste costrette a sospendere, almeno momentaneamente, la mostra.

Con un inconscio senso di rammarico ci auguriamo che arrivi presto il giorno in cui Raffaello ci possa riaccogliere…questa volta davvero a braccia aperte.

Per avere maggiori informazioni non esitare a dare uno sguardo al link qui sotto.

https://www.scuderiequirinale.it/mostra/raffaello-000

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