JHTV, il canale juventino che merita giustizia

Oggi ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere e intervistare Enzo e Gabriel di JHTV, canale YouTube juventino. Ci parleranno di loro, dei loro contenuti e soprattutto di quello che è accaduto il 30 gennaio, che ha comportato la chiusura improvvisa del loro canale.

Ciao ragazzi, potreste presentarvi brevemente?

Io sono Gabriel, sono un grandissimo tifoso della Juve e questo mi ha spinto a creare questo canale proprio perché avevo troppa passione giusto per viverla solamente, quindi sentivo di raccontarla anche ad altri e di trasmettere quello che vivevo io. Enzo, ti passo la palla!

Ciao ragazzi, sono Enzo, la voce di JHTV Productions. Sono stato io ad importunare Gabri un paio di anni fa con un messaggio, perché venivo da una formazione di conduzione radiofonica e di dizione. Ho cercato e iniziato a sviluppare questa grande passione, oltre a quella che ho per la Juventus, che mi porto dietro da quando sono piccolo, tutta la mia famiglia è bianconera. Io e Gabri abbiamo cominciato a fare i primi video e da lì è cominciata un’avventura pazzesca, bellissima, che credo né io né lui potessimo mai immaginare così bella… e ci ritroviamo qui ora su The Open Journal!

Diciamo che pur essendo molto diversi, poiché abbiamo età diverse e viviamo in due posti molto lontani, ci siamo quasi sempre trovati su tutto. Questo poi credo che si veda anche nei video grazie al cielo!

Siete un po’ come Del piero e Trezeguet, come dite anche nei video!

Esattamente Fabio, noi scherziamo molto su questa cosa, perché io e Gabri in tre secondi passiamo da parlare di argomenti seri di lavoro a metterla in caciara, e credo molto su questa cosa di Del Piero e Trezeguet, perché la nostra intesa è molto simile, perché siamo completamente diversi, viviamo in città diversissime e lontanissime, perché io sono di Sonnino, provincia di Latina (il paese di Spillo Altobelli per intenderci), mentre lui è di Aosta, anche se adesso studia a Milano. Però c’è un’intesa, talvolta in alcuni video non abbiamo nemmeno parlato e l’un l’altro sapevamo già come andava a finire. Siamo fortunati in questo, anche perché ci facilita il lavoro.

E dei due chi è Del Piero e chi Trezeguet?

Vorremmo tutti essere il numero dieci ovviamente, però lascio la palla ad Enzo. Io comunque ho fatto delle scuole in Francia, quindi ho un poco la salsa francese.

Io sogno di essere un Del Piero nella vita, anzi in realtà sono “Delpierista”, uno di quelli che potrebbe anche ammazzare per Del Piero, sono disposto a tutto per il mio capitano. Però anche quando ogni tanto do due calci ad un pallone in seconda o terza categoria sono sempre stato un opportunista alla David. Ci si alterna, ogni tanto la 17 ogni tanto la 10.

Quando è stato aperto il canale e quando avete iniziato a collaborare insieme?

Il canale è stato aperto nel 2014 verso luglio/agosto, però prima avevo già fatto altri video in altri canali. Per quanto riguarda la collaborazione con Enzo, era il post Cardiff nel 2017, prima dell’inizio della stagione 2017/18.

Quel video tra l’altro è stato un po’ particolare perché non avevamo ancora fatto video insieme; io ho montato il video con la musica, poi Enzo ci ha scritto quello che è il testo del video e quando me lo mandò la mattina dopo rimasi meravigliato perché, non essendo abituato ad avere una voce che raccontasse proprio quello che scrivevamo noi, è stata una cosa nuova e bellissima.

Io aggiungo semplicemente che è proprio questa la forza dei nostri video, nel senso che io seguivo Gabri già da prima, da tifoso juventino, poiché ogni tanto mi imbattevo nei suoi video. Quindi in quell’estate mi ritrovavo lì, dopo aver fatto un corso dopo alcune esperienze con la voce (come doppiatore o come voce di alcuni spot) a poter unire un po’ di passioni. Oltre a Gabri scrisse anche ad altre pagine che riguardavano non solo la Juventus, ma anche la storia calcistica, e lui mi rispose subito. Io dico sempre che se riesco ad emozionare è grazie anche a quelle immagini -lo stesso vale per me, perché la sua voce e quello che scrive sono una bella aggiunta-. Concludo dicendo che arrivo dal mondo musicale, io sono un musicista, nasco come chitarrista e ancora studio questo, e secondo me la musica raggiunge il proprio scopo quando crea un’immagine a chi la ascolta. Talvolta nei video le scelte della musica non sono mai state banali, perché per me la musica è fondamentale, poiché mi permette di raccontare le cose al posto delle parole per fare un discorso.

Adesso passiamo ad una cosa meno bella… potreste parlarci di quando vi hanno chiuso il canale qualche mese fa?

Adesso ne parlo in modo tranquillo, però è stato veramente difficile perché è arrivato tutto da un giorno all’altro. Considera che il 31 gennaio, quando successe, la sera prima sono andato a letto chiudendo il computer come faccio di solito, con la schermata del canale. Mi sveglio la mattina dopo e alle 6:15 di mattina mi arriva questa notifica… quel giorno dovevo anche andare all’università e non avevo capito la reale motivazione di questa chiusura. Fino a quel momento, e tuttora, non abbiamo mai avuto avvertimenti su YouTube, come abbiamo spiegato anche in un video. Adesso ovviamente portiamo avanti la situazione da un punto di vista legale; purtroppo ci vuole tanto tempo, si sa, ma nel frattempo abbiamo creato questo nuovo canale, sul quale ripubblichiamo tutti i video dell’altro in modo da non perdere tempo e avere un’alternativa in caso positivo o negativo.

Aggiungo semplicemente alle parole di Gabri, per chi potesse pensare ad un’azione della Juventus nei nostri confronti, che la Juventus ha sempre saputo e monitorato i nostri video. Infatti per ogni video, dopo una mezz’oretta arrivava la rivendicazione delle entrate da parte della Juve. Le immagini non vengono gestite dalla Juventus stessa, ma c’è una terza azienda che le cura, chiamata IMG, responsabile della Serie A, mentre per le immagini europee spetta alla UEFA. Noi non abbiamo mai ricevuto avvertimenti, quindi la causa della chiusura era legata ad altre situazioni. Noi crediamo molto nella giustizia, come gli eroi dei nostri fumetti ci hanno insegnato che il bene vince sempre sul male.

La gente sappia che non abbiamo infranto regole e che quello che diciamo nel video è la verità. Purtroppo la reale motivazione per cui il canale è stato chiuso ha del paradossale. Mi sto battendo molto, insieme a delle persone che mi aiutano, perché, adesso esagero, questa cosa vale come un figlio… sei anni in cui ci siamo dati da fare, io quotidianamente.

Inoltre è anche vero che ad un certo punto, poiché Gabri aveva già dei grandi numeri, e con la mia voce si creano dei contenuti diversi. -Prima che ci conoscessimo io ed Enzo, avevo 60-70 mila iscritti, che sono tanti per un canale legato solo ad una squadra. Da lì in poi siamo arrivati a 280 mila, che penso sia tra i primi 10 se non 5 canali sportivi in Italia.

Vorrei ancora dire una cosa riguardo alla concorrenza, di cui discutevamo noi tre prima dell’intervista; io sono sempre ben disponibile alla concorrenza, perché noi sappiamo che se dovessimo stufare, potrebbe arrivare un’altra situazione migliore della nostra, ci può stare. La prima reazione potrebbe essere l’invidia, però poi se sei intelligente applaudi e cerchi di migliorare e adeguarti al cambiamento. Purtroppo magari qualcuno non ha avuto questa intelligenza e non ha pensato “Grazie a Dio ci sono questi ragazzi che cercano di rendere migliore il calcio” e anche poetico, che abbiamo vissuto solo negli anni 90. Queste persone hanno recepito questo segnale in modo negativo e hanno detto “OK, eliminiamoli”. -Più che eliminarci hanno voluto fare la brutta copia di quello che facciamo noi, ed è brutto vedere queste cose. Io sono il primo ad amare i video in generale e sulla Juve e la concorrenza l’ho sempre vista in modo positivo perché ti spinge a fare sempre meglio, ma quando si trasforma nel copiare un lavoro sul quale tu hai fondato un’idea e sei stato il primo a portare questi contenuti, brucia parecchio.- C’è chi interpreta la rovesciata di Ronaldo in modo negativo e chi, come noi, si alza e applaude.

Cristiano Ronaldo: «Tifosi della Juve, grazie per gli applausi ...

Qual è stato il vostro risultato che vi ha reso più orgogliosi?

Per quanto mi riguarda, te ne direi due. Ovviamente il traguardo dei 100 mila iscritti, che ti consente di ottenere il “Silver Button” di YouTube, che è un riconoscimento gratificante del lavoro che hai svolto. E poi, penso sia una cosa condivisa, quando Marchisio e sua moglie hanno visto il nostro video.

Sicuramente ad un certo punto, dopo un paio di anni che facevamo questi video, ritrovarsi Marchisio stesso che ti risponde è veramente qualcosa di bello. Un ragazzo che lo conosce ci disse che avevamo raccontato esattamente i suoi stati d’animo e quello che ha vissuto alla Juventus, e questo ci ha resi ancora più orgogliosi.– Noi facciamo anche i video con la speranza che possano arrivare ai diretti interessati.- Questa è la dimostrazione che i nostri video arrivano all’interno dello spogliatoio, ma, poiché i giocatori sono sotto contratto della Juventus e ci sono regole rigide sull’immagine, un calciatore non può condividere un nostro contenuto. Probabilmente Marchisio, avendo interrotto il suo contratto con la Juve, ha potuto fare una cosa del genere. Inoltre la sera prima della chiusura del canale, Veronica Buffon, la sorella di Gigi, ha risposto sul nostro profilo Instagram. Marchisio e Buffon, fate voi!

Qual è il vostro giocatore e la vostra partita preferita della Juventus?

Io, essendo giovane, le partite che ricordo meglio sono quelle dal 2006 in poi. Nel cuore come giocatore preferito ho Del Piero, perché è simbolo di juventinità, come Buffon, ma nei tempi recenti dico Mario Mandzukic. Io non lo apprezzavo all’inizio, ma poi mi ha fatto cambiare idea, perché è stato uno che per la maglia ha dato tutto, e penso che sia stato ingiusto riservargli quell’addio che non si meritava.

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Come partita preferita dico Real Madrid-Juve 1-3 del 2018, anche se non abbiamo passato il turno, perché ho dei ricordi fortissimi e indimenticabili legati a questa partita.

Penso che sia stata la partita che mi ha fatto emozionare di più, io ammetto che ho proprio pianto. Ho pianto di gioia sul 3-0 e di disperazione sul finale, anzi ero sconvolto e non ci volevo credere che finisse tutto così… come una favola meravigliosa che finisce in un modo terribile. Credo che io ed Enzo, con quel video motivazionale prima della partita, abbiamo trascinato tanti tifosi a crederci, perché dopo la sconfitta dell’andata vedevo tanta negatività nei commenti e tra tifosi, e poter fare cambiare idea ai tifosi credo che sia una cosa bellissima.

Mi unisco a quanto ha appena detto lui ma secondo me c’era più scetticismo contro l’Atlético che contro il Real Madrid, poiché avevamo perso 2-0 all’andata e loro prendevano pochissimi gol. -Per me c’era più scetticismo contro il Real Madrid, ma è soggettivo.- Io con il Real Madrid ci credevo e il giorno dopo l’andata ho giocato la schedina con il 3-0. Per credere bisogna avere energia.

Tra l’altro mi ricollego al discorso di prima su Mandzukic. Io mi ricordo una partita contro il Milan, nella quale Bonucci era nell’altra squadra e nonostante abbiano giocato insieme diversi anni, Mandzukic l’ha spintonato dopo che Bonucci gli aveva detto qualcosa. Saranno super amici, però la partita è come una battaglia dove si dà tutto per vincere. Un’altra volta mi ricordo nel 2016 in Champions contro il Bayern Monaco, fece capire a Lewandowski chi comandava. Questa è una dimostrazione di appartenenza. Oppure anche quando disse due paroline a Glik in Juventus-Monaco.

Mandzukic è anche uno dei pochi giocatori a cui è stata dedicata una coreografia, in Juventus-Barcellona 0-0. Inoltre mi ricordo di un video di un tifoso che andava sempre allo stadio e che sottolineava che, a differenza degli altri calciatori che avevano una loro esultanza, lui allo Stadium correva sempre verso i tifosi. Io lo trovavo come se fosse il giocatore del popolo!

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Secondo me uno, nella carriera che vuole intraprendere, deve mantenere quella rotta, quel riconoscimento vero quelle persone che ti stanno dando un’opportunità, e per Mandzukic la Juventus è stata una grande opportunità. Forse ha ottenuto poco per quello che ha dato a livello di trofei, però ha ottenuto il riconoscimento che ciascuno di noi vorrebbe nella vita, quello di diventare un’icona per un grande popolo. Come giocatore preferito dico Del Piero, perché devo a lui la mia adolescenza, è al pari di un Ironman o di uno Spiderman, perché mi ha insegnato e mi insegna tuttora ad aspettare l’occasione giusta. Io nel video di Del Piero racconto molto di me stesso, per me è stato un esempio di vita in tanti frangenti. Il gol che ha segnato con la Germania l’aveva già sbagliato all’Europeo del 2000 in finale con la Francia, ma la vita gli ha dato una seconda possibilità. Quando lavori di continuo, ti sacrifichi e non perdi mai i tuoi valori, prima o poi qualcosa di bello arriverà, e tu sarai pronto ad accoglierlo. Per me Del Piero è stato un fratello, un figlio, un padre e ho voluto raccontarlo in quel modo perché per ciascuno di noi ha rappresentato qualcosa nella propria vita, per me un supereroe. Per questo mi ricordo una partita che racchiude un po’ tutta la juventinità, Juventus- Real Madrid del 2003, che finì 3-1 con gol di Trezeguet, Del Piero e Nedved. Questa partita me la ricordo come se fosse ieri ed è definita la partita perfetta, ma andò male per Nedved che fu ammonito e , da diffidato, saltò la finale. Lui si inginocchiò ma si sacrificò per i suoi compagni. In quella partita c’è anche il “gol” di Buffon, che parò il rigore a Figo.

Ne potrei dire tante di partite, come Milan-Juve 0-1 con assist di Del Piero in rovesciata per Trezeguet, oppure anche la partita con il Deportivo che finì 3-2 con gol di Tudor alla fine.

Vi ringrazio ancora molto per la disponibilità e continuate a portare avanti la battaglia legale per riavere ciò che avevate prima, credendoci fino alla fine, come nelle partite. Riprendendo la frase di Enzo, speriamo che arrivi il pallone che calcerete all’incrocio!

I protagonisti del canale JHTV saranno anche intervistati live su The Open Radio Venerdì 22 Maggio 2020 alle ore 21:00. Ascoltali qui