Italia è zona rossa, alcune cose che devi sapere

“L’intera Italia è zona rossa”, lo ha annunciato il premier in una conferenza stampa dalla sala stampa del Consiglio dei Ministri. Il provvedimento verrà attuato a partire dalla giornata di oggi in tutto il territorio nazionale. Lo scopo del DPCM è quello di arginare e rallentare il contagio da coronavirus (COVID-19) e per farlo impone alcune misure restrittive sulle varie attività.

Ecco i punti chiave del provvedimento.

  • Spostamenti vietati
  • Locali chiusi dopo le 18
  • Negozi e centri commerciali aperti ma con restrizioni
  • Scuole chiuse fino al 3 aprile
  • Attività sportive sospese

Il punto chiave del provvedimento è sicuramente l”Io resto a casa (nome del decreto). Gli spostamenti saranno infatti vietati a meno che non motivati da comprovate necessità, esigenze lavorative o sanitarie e si dovrà provvedere all’autocertificazione delle stesse tramite un modulo che trovate qui

E’ proprio sugli spostamenti che vogliamo fare un approfondimento.

FAQ Lavoro Merci e Concorsi

È possibile entrare e uscire dal proprio comune?
Bisogna evitare gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio comune di residenza, tranne per motivi di lavoro – autocertificati tramite questo modulo fornito dal ministero degli Interni – o motivi di salute e necessità urgenti comprovati da un certificato medico. Lo stesso vale anche solo per il transito nelle autostrade localizzate in zona arancione.

È possibile avere le ferie in questo periodo?
I datori di lavoro pubblici e privati devono promuovere la fruizione a parte dei lavoratori dipendenti di periodi di congedo e di ferie.

Dovevo partecipare a un concorso, che succede?
Sono sospesi i concorsi pubblici e privati, ad esclusione dei casi in cui la valutazione viene effettuata in base al curriculum o in modalità telematica. Esclusi dalla sospensione i concorsi del personale sanitario, compresi gli esami di Stato e di abilitazione alla professione di medico e quelli per il personale della Protezione civile, che devono svolgersi con modalità a distanza o garantendo la distanza di sicurezza di un metro.

Posso sostenere l’esame per la patente?
No, gli esami di idoneità per la patente, da sostenere negli uffici periferici della motorizzazione civile, sono sospesi. Per chi non ha potuto sostenere l’esame viene prorogata la validità del foglio rosa.

Le merci possono entrare e uscire dai territori indicati dal decreto?
Le merci possono entrare e uscire dai territori interessati, poiché il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all’interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo.

FAQ Istruzione

Scuole e asili restano chiusi?
Fino al 3 aprile in tutta Italia restano chiusi asili, scuole, università, istituti di alta formazione artistica, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie, università per anziani, corsi professionali, attività formative di enti pubblici e di privati. C’è la possibilità di svolgere lezioni a distanza. Possono proseguire i corsi per i medici in formazione specialistica, di medicina generale e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Sospese le riunioni di organi collegiali in presenza.

Gli studenti fuorisede possono tornare a casa?
Si, è consentito il rientro nel proprio domicilio, nella propria abitazione, nella propria residenza.

FAQ Tempo libero e attività sociali

Posso andare in piazza con gli amici?
«Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico» recita l’articolo 2 del decreto, quindi questo comportamento va evitato.

Posso andare al museo, al cinema o in discoteca?
Sono sospese tutte le manifestazioni di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso, fieristico. Quindi niente cinema, teatro, pub, musei, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati, dove è sospesa ogni attività.

Posso andare a sciare, in palestra, in piscina o nei centri benessere?
In tutto il territorio nazionale sono sospese le attività di impianti sciistici, palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (eccezione per le erogazioni di prestazioni che rientrano nei livelli essenziali di assistenza).

Si può andare a messa, ci si può sposare, si può andare a un funerale?
L’apertura dei luoghi di culto è condizionata dall’adozione di misure per evitare assembramenti di persone. É necessario garantire la distanza di almeno un metro fra le persone. Sono sospese tutte le cerimonie civile e religiose, comprese quelle funebri.

Si può partecipare a eventi o competizioni sportive?
Il decreto sospende eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici e privati. Eventi, competizioni o sedute di allenamento di atleti professionisti, atleti che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali sono consentiti in impianti sportivi a porte chiuse o all’aperto senza la presenza del pubblico. In questi casi le associazioni e le società sportive – tramite i propri medici – sono tenute a effettuare controlli per contenere il coronavirus tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori. Anche il campionato di calcio è sospeso.

Bar e attività commerciali

Ristoranti e bar sono aperti anche la sera?
È consentita l’apertura di bar o ristoranti solo dalle 6 alle 18, a patto che il gestore garantisca il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra una persona e l’altra. Prevista la sospensione dell’attività in caso di violazione delle indicazioni.

Quali sono le regole per tenere aperte altre attività commerciali?
Attività commerciali diverse da ristoranti e bar possono restare aperte, a condizione che il gestore preveda accessi contingentati o idonei ad evitare assembramenti di persone e in grado di garantire la distanza di almeno un metro fra le persone. Prevista la sospensione dell’attività in caso di violazione delle regole.

Nei festivi e prefestivi sono aperti i centri commerciali e mercati rionali?
No. Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti nei centri commerciali e nei mercati rionali. Nei giorni feriali il gestore deve garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Prevista la sospensione dell’attività in caso di violazione delle regole. Le strutture che non consentono di rispettare la distanza di un metro fra le persone devono restare chiuse.

Farmacie, parafarmacie e negozi alimentari restano aperti?
Sì, la chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e negozi di generi alimentari. Il gestore è tenuto a garantire la distanza di un metro fra le persone. Prevista la sospensione dell’attività in caso di violazione delle regole.

Cosa deve fare chi ha la temperatura corporea superiore a 37,5° C?
Chi ha una affezione respiratoria o la temperatura sopra i 37,5° C deve rimanere a casa e limitare al massimo i contatti sociali. Contattare il proprio medico di fiducia o il numero verde regionale 800 462 340. Assolutamente vietato recarsi al pronto soccorso.

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