iPhone 11 a 2 euro, la nuova truffa circola sul web

Il web è uno strumento molto potente in grado di offrire grandi vantaggi, soprattutto in termini di comunicazione, alle persone, ma a volte nasconde dei pericoli importanti, come quello di cui vi parlerò oggi.

Circola infatti online un nuovo tipo di truffa: un video su YouTube, ed un sito annesso, offrirebbero la possibilità agli utenti di acquistare un nuovissimo iPhone 11 a soli 2 euro. Secondo ciò che è riportato sul sito-truffa si tratterebbe di un grande giveaway di Amazon, che starebbe per chiudere i propri magazzini in Europa.

Ecco il video incriminato che abbiamo segnalato a YouTube come “spam o ingannevole”.

Perché si tratta di una truffa?

Sono molti gli elementi del video (che si presenta come un annuncio pubblicitario nella rete di YouTube) e del sito, a cui gli utenti vengono indirizzati nella “descrizione”, che ci farebbero pensare ad una truffa. Analizziamoli passo per passo partendo proprio da quelli tecnici del sito web.

Visitando la pagina incriminata (azione che noi svolgiamo per dimostrazione ma che vi invitiamo, per questioni di sicurezza, a non effettuare) ci compare la seguente schermata:

Circola online una nuova truffa: un sito offrirebbe la possibilità agli utenti di acquistare un nuovissimo iPhone 11 a soli 2 euro

Elementi tecnici che dimostrano la truffa

Solo dalla visualizzazione della schermata capiamo che si tratta di una truffa. In particolare…

  • Il sito, anche se mostra il template di Amazon, non è un dominio del tipo amazon.it, amazon.com o annessi (ma un certo allabouttopgadget.info);
  • Il logo “Amazon” e quasi tutti gli elementi della schermata non sono cliccabili (mentre solitamente porterebbero ad altre sezioni del portale);
  • Procedendo con i passaggi richiesti si viene indirizzati su altri domini e il template è diverso da quello di amazon.it;
  • Non viene richiesta la registrazione/login tipici di Amazon;

Elementi di contenuto che dimostrano la truffa

Se vogliamo ulteriori conferme, oltre a quelle tecniche, del fatto che siamo di fronte ad una truffa, potremmo aggiungere che:

  • la società Amazon ha un fatturato sempre in crescita e non ha nessuna intenzione di chiudere i propri magazzini in Europa;
  • Amazon non svenderebbe mai uno dei suoi prodotti per cifre così effimere;
  • E’ particolarmente improbabile che, prima dell’effettuazione di un ordine, ci venga proposto un questionario in base al quale possiamo poi accedere al prodotto.

Di fronte a tutte queste evidenze, il nostro invito è quello di stare in guardia e di controllare minuziosamente l’attendibilità di un sito o una pagina web prima di cedere informazioni personali o effettuare acquisti.

E’ opportuno, inoltre, segnalare eventuali tentativi di frode

  • al provider web del dominio del sito-truffa, avvalendosi di servizi come https://whois.domaintools.com/ (in cui basta digitare l’url del dominio per scoprire il suo provider web e spesso anche un indirizzo email di segnalazione);
  • alla piattaforma che ospita eventualmente la truffa (ad esempio Google o YouTube), con l’apposito tasto di segnalazione;
  • alla rete pubblicitaria di provenienza, nel caso di un annuncio fraudolento (come Google Ads ecc.), con l’apposito tasto di segnalazione.