Il calcio ai tempi del COVID

Dopo la ripartenza della Bundesliga in Germania, anche in quasi tutta Europa il calcio sta per ripartire. Ho detto quasi, perché in Belgio, Olanda, Francia e Scozia il campionato è stato annullato con la rispettiva assegnazione del titolo alle prime classificate, ovvero Club Bruges, Ajax, PSG e Celtic.

Bundesliga

La Bundesliga è ormai ripartita dal 16 maggio, con gli stadi vuoti, nessuna stretta di mano tra i giocatori e nessuna esultanza di gruppo. Molto bella l’iniziativa del Monchengladbach, che ha riempito il proprio stadio con sagome di cartone dei propri tifosi. Il Bayern Monaco è sempre più proiettato verso l’ottavo titolo consecutivo, forte dei 10 punti di vantaggio e dello scontro diretto sulla seconda classificata, il Borussia Dortmund. Lottano per un posto in Champions League Bayer Levrekusen, trascinato dal giovane fenomeno Kai Havertz, Lipsia, grazie alle reti di uno strepitoso Timo Werner (autore di 24 gol in 28 partite), e Borussia Monchengladbach. In questa ripartenza sono tornati al gol tanti ex giocatori di Serie A, come Piatek dell’Hertha Berlino, André Silva dell’Eintracht Francoforte e Schick del Lipsia. Inutile parlare del Bayern Monaco, che con i suoi campioni, da Lewandowski a Gnabry, passando per il baby fenomeno classe 2000 Alphonso Davies, domina il campionato. Indovinate un po’ chi è stato il primo marcatore appena è ripartita la Bundes? Proprio lui, e chi se non lui, Earling Braut Haaland. Poiché è stato il primo campionato a riprendere (e direi anche con successo, perché per ora non è stato contagiato alcun giocatore), di conseguenza ha riscosso grande visibilità e il pubblico è triplicato rispetto a quello che c’era prima del lockdown.

Di Haaland il primo goal in Bundesliga: esultanza senza abbracci ...
L’esultanza “a distanza di sicurezza” dopo la ripresa del campionato

I campionati pronti a ripartire

Dopo la Bundesliga, il primo campionato che ripartirà è la Liga, il giorno 11 giugno. La Premier League riprenderà il 17 giugno, la Serie A il 20. Le semifinali di ritorno di Coppa Italia molto probabilmente si disputeranno il 12-13 giugno e la finale il 17, tutto rigorosamente a porte chiuse. Se si ripartisse il 20 giugno, la Serie A si dovrebbe tassativamente concludere entro e non oltre il 20 agosto.

Per le competizioni UEFA, la volontà è di ripartire, anche se non ci sono ancora date ufficiali. Secondo alcune indiscrezioni, si giocheranno le partite di ritorno e poi si faranno solamente gare secche fino alla finale. Quello che è sicuro è che la finale di Champions non si disputerà ad Istanbul, bensì in un’altra città di un’altra nazione (in molti pensano che si tratti della Germania).

In un periodo come questo, dove i contagi sembrano calare, il calcio può avere un grande impatto sociale sulle persone e riportare quella felicità che il virus e i morti ci hanno portato via.