Fabio Perfetti e il Fútbol Sudamericano, quello con la F maiuscola

Oggi abbiamo qui con noi su The Open Journal Fabio Perfetti! Fabio, puoi parlarci un po’ di te e di cosa ti occupi?

Mi tengo molto attivo. Lavoro come procuratore sportivo in Estilo 10, società di gestione e intermediazione calciatori, assieme a Lorenzo De Santis, mio maestro. Lavoro altresì come consulente nel settore del digital marketing, opinionista televisivo.

Mezzanotte. Il giorno è finalmente è... - Estilo 10 - Football ...

Come è nata la passione per il calcio sudamericano?

Casualmente, da bambino, facendo zapping in tv. Mi imbattei in una partita del Brasileirao del Flamengo di Adriano e da lì iniziò la passione. 

File:Adriano Leite Ribeiro.jpg - Wikipedia
L’Imperador, Adriano, che in Italia ha vestito le maglie di Inter, Fiorentina, Parma e Roma.

Quali sono gli aspetti positivi e negativi del tuo attuale lavoro?

Essendo il lavoro che sogno di fare da sempre fatico a trovare elementi negativi. L’aspetto positivo è quello di lavorare nel mondo del calcio, di non avere capi e di poter dar sfogo alla propria libertà in fase di trattativa. Il lato negativo è che entrare in questo mondo è molto difficile e devi sempre guardarti le spalle per non essere fregato da qualcuno.

Non è un lavoro per tutti.

Quando i club europei e quelli sudamericani si affrontavano in passato nella Coppa Intercontinentale, gli scontri erano molto avvincenti ed equilibrati. Come mai negli ultimi anni prevalgono quasi sempre quelli europei e anche abbastanza nettamente?

Semplice, basta guardare la differenza di fatturato delle squadre. Le squadre europee sono molto più ricche e dalla sentenza Bosman in poi non esistono più limiti per gli stranieri. Questo fa sì che un giovane di talento vada via immediatamente dal Brasile, vedi Vinicius Jr. Oggi uno Zico non potremmo mai vederlo giocare tutta la carriera al Flamengo per poi andare all’Udinese ma andrebbe subito nel Real Madrid di turno.

Dieci per dieci: i grandi numeri 10 dell'Udinese. Zico
Maradona e Zico, due grandi diez che hanno giocato in Serie A.

Ci sono dei giocatori sudamericani meno blasonati in Serie A che possono fare bene non appena riprenderà il campionato? Tra l’altro, cosa ne pensi della ripresa della Serie A?

Penso che ciò che si doveva dimostrare sia stato dimostrato, non mi aspetto sorprese da qui a fine anno. La ripresa della Serie A è una cosa molto positiva a livello sociale, anche se le motivazioni sono tutte economiche. Onestamente questa è una stagione già conclusa per me e osserverò le gare con distacco.

Per chiudere, in esclusiva per The Open Journal, ci puoi dare il nome di un giocatore sudamericano da seguire assolutamente?

Senza dubbio Adolfo Gaich, prospetto pazzesco già seguito da molti club europei, anche italiani.

Ringraziamo molto Fabio Perfetti e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per la sua nuova avventura!